INFN COMUNICATO 9 Settembre 2025: Rinnovo della Polizza Sanitaria
Alla luce delle recenti mail dei rappresentanti del personale in cui si comunicava:
- la disdetta anticipata di un anno del contratto da parte della società PosteAssicura a fine 2025;
- la proroga di 6 mesi richiesta dall’Ente;
- l’avvio di una nuova gara (tempi stimati 6-8 mesi),
nonché la ricognizione dell’opinione del personale riguardo la polizza in essere ed eventuali suggerimenti,
ci preme evidenziare un paio di punti importanti in proposito:
- Attualmente i fondi destinati alla Polizza Sanitaria sono il 53% del fondo dell’1% accantonato dagli stipendi del personale per il welfare. I restanti 47% sono ripartiti tra i vari Benefici Assistenziali (Sussidi, contributi per le scuole dei vari gradi, Prestiti),
- I destinatari sono i dipendenti dell’Ente, incluso il personale a tempo determinato, gli Assegnisti ed i Borsisti,
- Negli ultimi 10 anni questa Polizza è passata da Unisalute, a RBM e di seguito a PosteVita e PosteAssicura, unica compagnia che si è presentata alle ultime due gare,
- È ben chiaro che le condizioni di polizza hanno subito un progressivo peggioramento con l’introduzione nell’ultimo contratto di franchigie nonché una riduzione del numero delle strutture in convenzione, eppure,
chi ha dovuto affrontare una malattia o un incidente … per definizione imprevisti … sa cosa vuol dire poter contare su un contributo importante per coprire la spesa da affrontare …
Riportiamo sull’argomento una lettera ricevuta da un nostro Collega, nelle parti attinenti alla Polizza sanitaria, che raccoglie a nostro avviso il sentimento del nostro personale pur contenendo, com’è naturale, alcune imprecisioni:
Cari tutti,
ritengo che l’assicurazione sanitaria che l’INFN ha fornito e continua a fornire ai propri dipendenti sia uno dei benefit più trasversali e democratici a disposizione.
Ricordo di aver discusso, circa 3-4 anni fa, del passaggio da RBM a Postevita (RBM funzionava meglio) motivato da ragioni di risparmio, poiché RBM era diventata troppo costosa. Successivamente, nel secondo contratto con Postevita, sono state introdotte le franchigie, con un ulteriore passo indietro in termini di qualità. In ogni caso, anche con le franchigie, ritengo che l’assicurazione Postevita abbia comunque svolto un lavoro di buon livello.
Il punto è:
l’Ente deve risparmiare proprio su questo?
A mio avviso no. Anzi, sarebbe auspicabile tornare a RBM/Previmedical ed eliminare le franchigie, come in passato.
Quello dell’assicurazione sanitaria è, a mio parere, il miglior benefit offerto dall’Ente. Diversamente, ad esempio, da:
Sussidi: che richiedono passaggi burocratici complessi, sui quali non sono mai riuscito a trovare il tempo sufficiente per districarmi.
[…]
L’assicurazione sanitaria, ripeto, è uno dei benefit più equamente accessibile. Per questo motivo l’Ente dovrebbe mantenerla, eliminare le franchigie e destinare il budget necessario.
Questa la mia personale opinione.
(firmato)
Chiariamo per prima cosa che la frazione dei fondi dell’1% da destinare alla polizza sanitaria è oggetto di trattativa sindacale.
Ricordiamo anche che i rimborsi legati alla polizza sanitaria sono esente dalla tassazione mentre i rimborsi erogati nella forma di sussidi concorrono allo stipendio e vengono tassati secondo l’aliquota di ciascuno.
Senza dimenticare che le somme massime rimborsabili tramite i sussidi sono molto più basse di quanto possano essere le coperture da parte dell’assicurazione in caso di malattia o incidente.
Proprio per tutte queste ragioni riteniamo fondamentale avere una buona polizza sanitaria poiché i servizi coperti dalla stessa non possono essere sostituiti validamente da nessuna forma di sussidio.
FGU-DR-Ricerca chiede all’Ente di discutere eventuali correttivi che garantiscano la migliora copertura assicurativa per tutto il personale INFN e per continuare a consentire di assicurare familiari, associati e personale in quiescenza.
La delegazione FGU-DR-ANPRI INFN
__________________________________________________________________________________________
FGU (Federazione Gilda UNAMS) – Dipartimento Ricerca
Via Tortona 16 – 00183 Roma, tel. 06.7012666
Email: ino@fgu-ricerca.it sito: www.anpri.fgu-ricerca.it

